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AGGIORNAMENTO

DEL "PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID-19 NEGLI AMBIENTI DI LAVORO"

INDICAZIONI VALIDE PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE DAL 4 NOVEMBRE 2020


COVID-19, cosa dice il DPCM 3 novembre 2020
Cosa si può fare e cosa no. Interpretazioni e chiarimenti applicativi

 

Il Dpcm firmato nella tarda serata del 3 novembre 2020 (di cui sono già state fornite alcune anticipazioni il 4 novembre 2020), ha introdotto una serie di misure per il contenimento della pandemia Covid-19 che di fatto reintroducono restrizioni importanti. 

Ecco qui di seguito una sintesi di quanto può interessare le imprese.

Il nuovo Dpcm è valido dal 6 novembre 2020 e fino al 3 dicembre 2020.

CHI PUÒ CONTINUARE A LAVORARE

E’ confermata la possibilità di mantenere aperte tutte le attività industriali e quelle commerciali ritenute essenziali, fatto salvo il rispetto dei contenuti del Protocollo di sicurezza anti-contagio del 24 aprile 2020.
Qui di seguito alcuni ulteriori chiarimenti riguardanti i contenuti del Dpcm nazionale in relazione a particolari situazioni e problematiche.

 

ATTIVITA' CONSENTITE

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Per quanto riguarda le attività commerciali al dettaglio sono tutte sospese, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali.

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24.


SPOSTAMENTI
Continuano ad essere consentiti gli spostamenti tra comuni all’interno della singola regione e regioni differenti, anche se caratterizzate da diverse classi di rischio (colorazione gialla, arancione o rossa), se caratterizzati da comprovate esigenze lavorative, pertanto rimangono valide le trasferte di lavoro sia in ambito nazionale e parzialmente in ambito internazionale (secondo le previsioni dell'allegato 20 del DPCM), fermo restando l'obbligo di autocertificazione al rientro per quelle di durata inferiori alle 120 ore e l'obbligo di isolamento fiduciario al rientro nel territorio nazionale per quelle di durata superiore alle 120 ore. Si sottolinea la necessità di dotarsi di specifica autocertificazione, come da modello scaricabile QUI, per confermare durante gli spostamenti le motivazioni di comprovate esigenze lavorative anche nelle ore antecedenti il cosiddetto “coprifuoco” dalle 22.00 alle 05.00.

CLASSIFICAZIONE ZONE A RISCHIO (Aree Gialle, Arancioni e Rosse)
Parallelamente alla pubblicazione su GU del Dpcm 03 novembre 2020 il Ministro della Salute con specifica ordinanza ha inserito nelle diverse aree con differente profilo di rischio e conseguenti divieti. Questa classificazione avrà valore a partire da venerdì 6 novembre per almeno 15 giorni e al massimo per la vigenza del recente Dpcm che sarà efficace fino al prossimo 3 dicembre 2020. In queste ore si sta discutendo sulla possibilità che all’interno della stessa Regione classificata con un profilo di rischio ci possano essere altri “territori” (comuni, province) con diverso profilo di rischio a fronte di un dato statistico di rischio differente. 

Recepimento locale dei divieti
A differenza di previgenti Dpcm, nel caso specifico tutti le limitazioni, divieti e prescrizioni sono immediatamente vigenti ed operative a livello locale regionale senza recepimento con deliberazioni locali e senza che il territorio ne possa limitare la portata a partire dal 6 novembre fino al 3 dicembre 2020.


ZTL e parcheggi a pagamento a Torino
Da giovedì 5 novembre a sabato 21 novembre 2020 (compreso) è sospeso il pagamento della sosta nelle aree a raso delimitate dalle strisce blu. 
Dal provvedimento, disposto a seguito delle recenti misure assunte dal Governo in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, sono esclusi i parcheggi automatizzati (a barriera) e quelli in struttura.
Fino a martedì 24 novembre sarà inoltre possibile accedere liberamente alla ZTL centrale. La sospensione delle limitazioni, decisa lo scorso 26 ottobre, non riguarda le aree destinate al trasporto pubblico, quelle pedonali, del Valentino e dell'Area Romana.


Revisione mezzi di trasporto ed esami patente
Il Dpcm del 03 novembre non ha sospeso gli esami per l’ottenimento della patente di guida tantomeno le attività di revisione dei mezzi trasporto.

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Come recepire in azienda il Protocollo sicurezza (clicca qui)

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